AEROSOLTERAPIA E INVERNO

 

La stagione invernale significa freddo, vento, umidità, sbalzo termico: le condizioni ideali per lo sviluppo delle malattie respiratorie acute, o per riacutizzazioni (anche infettive) di quelle croniche. Parliamo di malattie dell’albero respiratorio in generale, e di malattie da raffreddamento delle alte e medie vie respiratorie in particolare, queste ultime avendo un impatto socio-sanitario di gran lunga superiore a qualsiasi altro possibile disturbo acuto stagionale.

È largamente riconosciuto il fatto che lo stato di salute delle vie aeree superiori ed inferiori dipende dalla loro pervietà: ristagno di muco acido con conseguente irritazione e congestione della mucosa, ostruzione dei seni paranasali, iperemia della mucosa del cavo orofaringeo, alterazioni della clearance muco-ciliare sono segni clinici delle malattie da raffreddamento e punto di partenza per co-infezioni batteriche (sinusiti, otiti, congiuntiviti, tracheiti, bronchiti).

Per ripristinare la corretta funzionalità delle vie aeree, la terapia inalatoria si basa su vari rimedi:

-gocce nasali (ultimamente molto ridotto per scarsa efficacia) e spray nasali con azione decongestionante, disincrostante, disinfiammante e defluente;

-lavaggi nasali o irrigazioni con soluzione fisiologica/acqua marina isotonica o ipertonica

-inalazioni caldo-umide

-aerosolterapia: tecnica inalatoria più utilizzata, soprattutto in età pediatrica.

L’aerosolterapia si basa sul principio della nebulizzazione: processo in cui le particelle di un liquido o una sospensione vengono ridotte di dimensioni in maniera tale da permetterle di arrivare e depositarsi nei distretti più o meno profondi dell’albero respiratorio. L’utilizzo di questa tecnica permette di ridurre al minimo la perdita di principio attivo che si può avere con la somministrazione tradizionale orale e quindi ottimizzare il processo di terapia locale.
I vantaggi consistono nella velocità di risposta terapeutica e nella riduzione delle reazioni avverse dei farmaci.
I farmaci utilizzati sono cortisonici, broncodilatatori, antibiotici, fluidificanti, di solito in formulazioni già pronte per l’uso ma che a seconda del caso possono richiedervi la diluizione, per garantire una migliore dispersione sulla superficie tissutale; di solito si usa la soluzione fisiologica, da 2 a 5ml per dose (e comunque non più di 10ml per dose).

In base al livello delle vie aeree da raggiungere, vi sono più gradi di nebulizzazione:

-deposizione orofaringea-particelle con diametro maggiore di 10 μ 

-deposizione tracheo-bronchiale-particelle con diametro minore di 5 μ 

-deposizione alveoli polmonari-particelle con diametro minore di 2 μ; le particelle più piccole di 0.5 μ arrivano negli alveoli ma vengono esalate senza depositarsi.

Il grado di nebulizzazione dipende dal tipo di soluzione/sospensione da nebulizzare (e dalla sua diluizione con appositi veicoli) e dal tipo di apparecchio utilizzato. Le soluzioni sono insiemi omogenei di farmaco e solvente quindi la nebulizzazione è uniforme, mentre le sospensioni comportano un grado di nebulizzazione eterogeneo, le particelle del principio attivo sono più grandi (perché avvolte da un film di solvente) quindi necessitano di tempo maggiore di aerosolizzazione. È importante conoscere le caratteristiche fisico-chimiche dei farmaci da nebulizzare, onde evitare associazioni controproducenti (ad esempio mescolare in ampolla dell’apparecchio soluzione oleosa e soluzione acquosa), con effetti diretti sull’integrità dei principi attivi.

In commercio si trovano apparecchi per aerosolterapia che utilizzano tecnologie diverse di nebulizzazione:

-a pistone-meccanico: il più utilizzato, compatibile con tutte le formulazioni farmaceutiche, adatto a tutte le età e per tutte le affezioni respiratorie;

-a ultrasuoni: più veloce e silenzioso, ma non adatto alle soluzioni oleose e ai farmaci termolabili;

-a membrana-MESH: uso riservato al trattamento delle patologie delle basse vie aeree (BPOC, asma, status allergico acuto, enfisema, fibrosi cistica), molto veloci e silenziosi, piccoli e compatti/tascabili

Nella scelta dell’apparecchio per aerosolterapia si deve tener conto delle caratteristiche tecniche dell’apparecchio stesso, dei disturbi e patologie da curare, dell’età e le preferenze individuali in termini di comodità e facilità d’utilizzo.

nel nostro reparto potrai trovare un’ampia scelta di apparecchi per aerosolterapia. Chiedendo il consiglio professionale al banco, potrete scegliere il dispositivo più adatto alle tue esigenze, potendo inoltre approfittare delle speciali promozioni invernali.

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